Il Tirreno – Ecco Planet Nine, yacht da 85 milioni

 Ecco Planet Nine, yacht da 85 milioni

Lo chiamano yacht, – explorer yacht per essere precisi – ma è di più: è una nave, per stazza e impatto visivo.

Una villa galleggiante che costa 85 milion di euro. È l’Admiral “Planet Nine”, la super barca appena varata dai cantieri The Italian Sea Group di Marina di Carrara, un mega yacht di 75 metri con caratteristiche ultra innovative, destinato a diventare lo standard delle imbarcazioni di questa categoria.
Planet Nine, il 575mo delle unità costruite dal gruppo dal 1942, ha anche una piattaforma per l’atterraggio di un elicottero.

Il design esterno, tradizionale di nave con prua slanciata è caratterizzato da quattro ponti.
Gli interni, poi sono di dimensioni extra large ed extra lusso, con atmosfere eleganti tipiche dei panfili di altri tempi, ma anche con un tocco di modernità.
Gli architetti di Admiral, su input dell’armatore, hanno voluto riprodurre la comodità le l’intimità di una casa, con l’intento di vivere gli spazi a bordo.

Il ponte principale è dedicato interamente all’armatore per una superficie privata dioltre 300mq divisa in due zone distinte: verso poppa la cabina principale, verso prua la zona lounge e una seconda cabina.

Sempre sul main deck, ma con accesso esclusivo dal ponte superiore, troviamo una vera theater room attrezzata con un maxischermo da 119”.

Il ponte superiore è dedicato agli ospiti con un’ampia observatory lounge panoramica a prua.

Sul ponte inferiore si sviluppano le 5 cabine riservate agli ospiti e una cabina per lo staff armatoriale.

Si ha inoltre accesso diretto ad un’ampia beach club ed alla spa dotata di un grande terrazzo sul mare.

Il quarto ponte ospita invece la timoneria ed una comoda cabina vip nella parte poppiera.
I ponti sono collegati da due ascensori, uno ad uso equipaggio che collega l’underlower deck all’upper deck, dove è presente la cucina, e l’altro dedicato agli Ospiti che collega il lower
deck al sundeck.

Lo yacht è provvisto di due tender Rupert Marine 32’ (1o metri) con doppia motorizzazione riposti nella zona poppiera del main deck in due tender bays dedicate.
“Planet Nine” h an che un helipad progettato per accogliere un elicottero “Agusta Grande” con hangar sottostante e stazione di rifornimento carburante.
Inoltre è prevista una cabina e un ufficio per l’elicotterista di bordo, tale caratteristica è unica considerando yacht di tali dimensioni.
A spingerlo nelle crociere nei mari di tutto il mondo, due motori Caterpillar da 1.920 cavalli ciascuno.

I Ceo & Worldwide Sales Director (leggi amministratore delegato e direttore delle vendite) del gruppo The Italian Sea. Giuseppe Taranto, commenta: «Siamo orgogliosi di questa costruzione e siamo certi che diventerà un benchmark nella sua categoria. Si tratta di un megayacht dallo stile unico che calamiterà l’attenzione in ogni porto».
Ma chi ha ordinato e acquistato questa villa sul mare? Il cantiere non vuole rivelarlo, si limita a dire che l’armatore è britannico.

 

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