Il Presidente Giovanni Costantino: “Cantieristica nautica e navale a La Spezia e Marina di Carrara”

Costantino: «Pronto progetto di ampliamento del cantiere»

Il presidente di Nca, Admiral e Tecnomar ha evidenziato la necessità di spazi ulteriori: «Stiamo crescendo, viaggiamo al ritmo di 8/10 assunzioni al mese»

Marina di Carrara – Il contesto è quello di una trasmissione andata in onda nel primo pomeriggio su Primocanale, canale tv di Genova. C’erano i rappresentanti di diverse aziende spezzine, della Regione e della Marina militare. Il tema era quello delle prospettive di sviluppo della cantieristica nautica e navale, in particolare spezzina, ma non solo.
Marina di Carrara, entrata nel vivo nel 2017 e ormai completata. Un’unificazione, quella che ha portato alla nascita dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, che aveva fatto torcere il naso a molti, riguardando realtà appartenenti a regioni e a sistemi normativi differenti. Ma le cose sono andate bene.

«Alla Spezia – ha spiegato la presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo – siamo impegnati prevalentemente nel completamento del Piano regolatore portuale, che era fermo da tempo, mentre a Carrara ci siamo dedicati all’utilizzo degli spazi a disposizione. Oggi la convivenza tra i due scali è entrata a regime e stiamo lavorando positivamente».

Giovanni Costantino, amministratore delegato di The Italian Sea Group, che riunisce i marchi nautici Tecnomar, Admiral e Nca e quello della falegnameria Celi. «Inizialmente l’unione del porto di Marina di Carrara con una realtà di dimensioni ben maggiori come quella spezzina mi aveva molto preoccupato. Ma subito dopo ho capito che mi sbagliavo e che questa fusione portava con sé un utile scambio di esperienze. Il dialogo con l’Authority è buono ed è un elemento necessario sin da quando nel 2008 abbiamo iniziato a investire a Carrara, senza mai fermarci. Riceviamo sempre risposte in tempi celeri da parte dell’Adsp del Mar Ligure Orientale, e questo è fondamentale: talvolta è meno importante ottenere un sì o un no da parte degli enti, quanto il fatto di avere una risposta in tempi rapidi. I ritmi delle imprese oggi sono velocissimi e per competere con i player del Nord Europa dobbiamo fare molto affidamento anche su questa leva. Oggi il nostro gruppo ha 290 dipendenti e viaggiamo al ritmo di 8/10 assunzioni al mese. Abbiamo otto navi in lavorazione, più 15 in fase di refitting. Per questo c’è necessità di spazi ulteriori, ma abbiamo un progetto di ampliamento che dovrebbe presto giungere alle battute finali».

Interrogato sull’importanza della formazione da parte dal direttore del quotidiano online Genova Post e giornalista di Primocanale, Matteo Cantile, Costantino ha confermato l’impegno in prima linea dell’azienda. «Da qualche anno collaboriamo con università e scuole tecniche di tutta Italia. Negli ultimi due anni, proprio perché eravamo alla ricerca di nuova forza lavoro, abbiamo ospitato 110 stagisti e l’80 per cento di loro è stato confermato a tempo indeterminato. Devo dire che la scuola italiana consegna al mondo del lavoro ragazzi carichi di entusiasmo, competenze e con un bagaglio fatto di un’ottima conoscenza della lingua inglese».